• 1969 – 1972 ha fatto parte del Gruppo di Arte Drammatica del Liceo Ginnasio “Giulio Cesare” di Roma diretta da Livio Dini nelle seguenti opere:
“Sei personaggi in cerca d’autore” di L. Pirandello, 1969 – Aula Magna del “Giulio Cesare” e Teatro Valle, Roma (PREMIO LUPA D’ARGENTO, CONSEGNATO DA ROMOLO VALLI).
“Lisistrata” di Aristofane, 1970 – Aula Magna del “Giulio Cesare” (ruolo: Cleonice)
“Madre Courage” di B. Brecht, 1971 – Aula Magna del “Giulio Cesare (ruolo: Madre Courage)
“Antigone” di J. Anhouil, 1972 – Aula Magna del “Giulio Cesare” (ruolo: Antigone)

• 1972 ha dato inizio all’attività di traduzione e adattamento teatrale e cinematografico con il primo trattamento di Walerian Borowezyc dalla novella di Nikolas Leskov “Ledy Makbet Mcenskongo Ouizeda” - “Per la ricostruzione di Lady Macbeth” (per una regia di Carlo Lizzani).

• 1973/74 ha esordito come attrice in “Scarrafonata” di G. Sepe, musiche di S. Marcucci, Teatro la Comunità (Roma) – Festival di Chieri – Festival di Nancy (ruolo: la chantosa). “Allegro cantabile” di J. Conrad, regia di G. Sepe, Teatro La Comunità, Roma (ruolo: la ballerina classica).

Scarrafonata
- di Giancarlo Sepe

• 1975
ha iniziato la sua personale attività di studio e sperimentazione teatrale organizzando, dirigendo e prendendovi parte come attrice, il Gruppo di traduttori – attori della Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Roma (che ha gestito fino al 1977) e ha tradotto e debuttato nella regia teatrale con “Des Enfants de choeur” di F. Campaux (ruolo: l’amante), Teatro dei Satiri e Circolo dei Marchigiani, Roma.

• 1976 ha messo in scena e recitato in lingua originale, con lo stesso Gruppo “Classe Terminale” di R. De Obaldia, Teatro Cabaret Santonofrio, Roma (ruolo: Ives).

• 1977 ha conseguito il Diploma di interprete parlamentare per la lingua francese e traduttore per la lingua inglese e dato seguito al Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne (La Sapienza, Roma)

• 1978 Tesi per l’interpretariato in lingua francese: traduzione integrale per la scena del testo di R. Athayde “La Signorina Margherita” Relatore Prof R. Malhamé (Sorbona, Parigi).

Nello stesso anno si è diplomata presso lo Studio di Arti Sceniche di Alessandro Fersen prendendo parte alla rappresentazione del laboratorio dello stesso Fersen “Dimensione perduta”, Galleria d’Arte Moderna, Roma a conclusione del corso biennale in recitazione e regia.

• 1978/79 ha fatto un anno di Tirocinio presso la sede O.N.P.I. Italia – Talenti con gli ex lavoratori dello spettacolo di cui gestiva il teatro.
Nello stesso biennio ha insegnato recitazione presso la Scuola “Mario Riva”, Roma e ha promosso e condotto seminari di studio – laboratorio teatrale.
Nell’autunno del 1979, ha fondato la “Scuola di Tecniche dello Spettacolo”, che, in atto, svolge regolare attività sotto la sua direzione.

Dal 1980 a oggi ha dato seguito ai lavori didattici della Scuola con regolare calendario accademico e, a chiusura dei lavori, ha realizzato saggi – spettacolo di fine studi (Vedi elenco Saggi–Spettacolo).

• 1983 ha fondato la Compagnia di Tecniche dello Spettacolo composta da lei e da neo professionisti dello spettacolo diplomatisi alla sua Scuola, compagnia per la quale ha realizzato e rappresentato continuativamente spettacoli fino al 1989 e dal 1993 a oggi, potenziando in tal modo le opportunità di apprendimento degli allievi attori –registi rispetto all’allestimento dello spettacolo dal vivo, attività pratica nettamente scissa dai programmi e dagli orari strettamente didattici della Scuola. (Vedi elenco spettacoli).

• 1984 ha editato “Fisica delle Passioni” – Introduzione al cinema di Fassbinder di Mario Sesti, Edizioni Scuola di Tecniche dello Spettacolo.
Nello stesso anno le è stato assegnato IL PREMIO “OSCAR DEI GIOVANI” per la “SCUOLA DI TECNICHE DELLO SPETTACOLO” (Sala della Protomoteca in Campidoglio).

• 1985/86 partecipa come interprete ad una serie di sceneggiati televisivi per la RAI – Rete 2, diretti da Licia Cattaneo (Dipartimento Scuola Educazione).

• 1986–1989 ha svolto regolarmente l’attività didattica della Scuola e quella di rappresentazione della Compagnia di Tecniche dello Spettacolo.

Nel 1990 ha fondato l’Associazione Internazionale Artisti Spettacolo per l’allestimento degli spettacoli realizzati in Italia in collaborazione con Arnold Wesker, fino al 1992.

• 1991 ha curato in collaborazione con l’autore la pubblicazione del Volume “Cinque atti unici per sola donna” di A. Wesker, Editore Gremese.

• 1992 Premio Festival Internazionale degli atti unici per l’interpretazione de “L’amante” di Arnold Wesker (Teatro Petrarca, Arezzo).

• 1993 ha ripreso l’attività con la Compagnia di Tecniche dello Spettacolo per la sua riscrittura del Mito della “Cassandra”, spettacolo multimediale da lei diretto e rappresentato, musiche di S. Marcucci, coreografie di S. Spagnolo, Tendastrisce, Roma, stagione 1994/95.

• Dal 1994 al 2000 Membro supplente per il Ministro della Pubblica Istruzione presso l’ex Consiglio Nazionale per lo Spettacolo.
Docente di recitazione e regia presso il proprio e consulente per altri Istituti di Arte Drammatica a Roma e fuori, ha diretto numerosi seminari di arte scenica in Italia e all'estero.

• 1995 ha fondato in seno alla sua Scuola la sezione “Mario Carotenuto” per lo studio dell’attore di carattere.
Nello stesso anno ha organizzato con il Comune di Roma una trilogia dedicata a Carotenuto nell’ambito della rassegna “Cittadella del Cinema”, Trastevere, Roma (“Festa de’ noantri”).

• 1996/97 ha curato la filmografia, la teatrografia e la ricostruzione dell’attività radiofonica e televisiva di M. Carotenuto per il volume “Nato con la camicia” – dall’avanspettacolo a Brecht di G. Governi e L. Settimelli, Marsilio Editore.

• 1997 ha organizzato con il Comune di Roma una rassegna di film dedicata a M. Carotenuto e realizzato uno speciale sull’attività dell’attore dal 1950 al 1995 (Massenzio, Roma).

Riprende il suo collaterale impegno sociale legato all’attività di rappresentazione, animazione e organizzazione risalente al 1978 (ex O.N.P.I. – Casal Boccone, Roma).
• Dal 1997 al 2001 ha svolto intensa attività organizzativa e di rappresentazione presso Centri Sociali della Città.
Tale attività volontaria, iniziata nell’Istituto Penale Minorile di Casal del Marmo con rappresentazione di spettacoli e attività seminariali, è proseguita nei 104 Centri Anziani del Comune di Roma con notevolissimo consenso di pubblico.

• 1998 ha ideato e lanciato il Concorso “Arte Bianca” pluridisciplinare per la Terza Età patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma.

• 1999 ha fondato il “Cantiere d’Arte Multimediale per tutte le Età”, patrocinato dagli stessi Assessorati ed è stata direttrice artistica del Meeting Internazionale della Terza Età, nell’Anno Internazionale della persona Anziana, Promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali del ùComune di Roma sotto gli auspici delle Nazioni Unite (Ex Mattatoio di Testaccio, Roma).

• 2000/01 Direttrice artistica delle attività di Spettacolo per i Centri Sociali Anziani della IV Circoscrizione del Comune di Roma (Vedi elenco spettacoli).

• 2001 ha elaborato il Progetto del Laboratorio e del Concorso pluridisciplinare di Arti sceniche per gli Istituti di Studi Superiori del territorio e fuori (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca) per la promozione della Cultura Teatrale in seguito al monitoraggio da lei effettuato su 1400 studenti presso il Liceo Ginnasio Statale “Giulio Cesare” di Roma.

• 2002 ha fondato e dirige il Laboratorio pluridisciplinare di Arti Sceniche presso il LICEO MAGISTRALE STATALE “ELENA PRINCIPESSA DI NAPOLI” di Rieti, ha lanciato e realizzato la Prima Edizione del Concorso pluridisciplinare per le Arti Sceniche abbinato al laboratorio e mette in scena, quale saggio conclusivo della prima annualità, “Aulularia” di Tito Maccio Plauto (Teatro Flavio Vespasiano di Rieti).

Ha avviato il laboratorio pluridisciplinare di Arti Sceniche con gli alunni del LICEO GINNASIO STATALE “GIULIO CESARE” DI ROMA con i quali sta preparando il saggio conclusivo della prima annualità: “I Parenti terribili” di Jean Cocteau ( Teatro Gran Paradiso, Roma).Dal 1972 a oggi ha tradotto per teatro, cinema e editoria, sceneggiato per il cinema e lavorato per la radio e nel doppiaggio.Attualmente iscritta alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze – Corso di Laurea in Operatore dei Beni Culturali.

Che fine ha fatto Betty Lemon? - di Arnold Wesker
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