|
||||
| |
||||
| CLARETTA
CAROTENUTO è nata a Roma nel 1954 da padre italiano
(Mario, attore) e da madre greca (Luisa Poselli, attrice di rivista).
Bilingue (italiano – greco) parla, scrive, traduce in greco, francese e inglese. Attrice e regista, fonda nel 1979 la “SCUOLA DI TECNICHE DELLO SPETTACOLO” e nel 1984 – con una parte degli allievi diplomati nel primo triennio – costituisce la “Compagnia di tecniche dello spettacolo” con la quale ha interpretato e diretto numerosi testi drammatici, brillanti, classici, moderni e contemporanei d’autore italiano e straniero; ha tenuto seminari di formazione professionale in Italia e in collaborazione con l’estero; e ha lavorato in televisione, radio e doppiaggio. |
|
|||
| Come docente di recitazione
e regia teatrale il suo nome è specialmente legato alla sua Scuola;
come attrice e regista, alle novità assolute tratte dai repertori
internazionali che ha presentato in Italia e agli “assolo”
che ha recitato fra il 1985 e il 1992, in particolare “Inaugurazione”
di Pier Maria Rosso di San Secondo, “Che
fine ha fatto Betty Lemon” e “L’amante”
di Arnold Wesker. E’ nota come promotrice e organinzzatrice in Italia di eventi teatrali in collaborazione con autori stranieri; di particolare impegno il quinquennio 1997-2002 legato al “Teatro sociale” e alla fondazione del Laboratorio pluridisciplinare di Arti Sceniche presso Istituti di Studi Superiori del Territorio ed extra territoriali. Recita dal 1969 e ha debuttato nel teatro professionale nel 1974 in “Scarrafonata” di Giancarlo Sepe. |
||||